27 November 2005 @ 10:42 pm

Da have a great day (20 novembre 2005), in bott's tafe place, il blog di Craig Bottomley, insegnante nel settore professionale in Australia:

Leigh Blackall e Alex Hayes sono CATTIVI!!!!.... siamo domenica, a notte fonda, e sono ancora sveglio a riflettere, per via delle cose che hanno scritto sui loro blog.

Mi sto interrogando sulla facilità del web e dei suoi utenti. Come per qualsiasi cosa, credo che stiamo vedendo la nuova tecnologia funzionare per il minimo denominatore comune. I nostri ragazzi sono bravissimi con la tecnologia, utilizzano cellulari, PDA, il web ecc. ecc. ecc. senza chiedersi mai come fanno le cose che fanno, né perché fanno le cose che fanno. E da questa parte della scale vediamo che l'utilizzazione di queste tecnologie è dominata da pratiche apparentemente inutili. SMS per parlare a compagni in una stanza contigua, e-mail per insultarsi a vicenda, il web per scaricare suonerie – riconoscendo l'utilità di qualcosa soltanto se costa farne parte. Formano un sotto-insieme della popolazione molto orientato dal commercio, imponendosi tra i loro pari con grosse fatture e tutti i gadget che si possono pagare (o che possono convincere qualcun altro
a pagare).

Qui, il problema sembra stare dalla parte di noi educatori (e genitori), nel cercare di capire perché quei ragazzi così informati di tecnologie non hanno la più parva idea di cosa siano gli RSS e i feed e i blog e altre cose del genere. Perché facciamo tanti sforzi per riempire le nostre classi di bontà online, soltanto per farcele buttare in faccia da ragazzi che sembrano non saperne niente?

Ci aspettiamo forse troppo dai nostri ragazzi? Quando andavo a scuola, i calcolatori erano appena apparsi in classe, e cosa facevamo? Stavamo tutto il tempo a cercare come scrivere parolacce utilizzando numeri sul pannello LCD. Il minimo denominatore comune1 colpisce ancora. Non ci interessava affatto che il calcolatore potesse trovare il seno di un angolo, in effetti questo lo sapevamo fare, ma non era divertente: hackare lo schermo per scrivervi TETTE era molto più divertente e sovversivo.

Poi venne il computer. Non so cos'era, ma in terza media, pochi eletti tra noi ebbero la possibilità di utilizzare un computer nuovissimo (grande quasi quanto una fotocopiatrice). Lo potevamo programmare in basic, utilizzando carte perforate; cosa facevamo? Salvavamo il mondo? Scrivevamo programmi per facilitare i compiti? Cercavamo la cura del cancro? No... disegnavamo gente nuda in ascii, e scrivevamo codice per far scorrere inarrestabilmente "have a great day" su per lo schermo; il solo modo per fermarlo era il reboot brutale... oh sì, di nuovo il minimo denominatore comune.

Siamo onesti, frequentavo ragazzi intelligenti. Siamo tutti cresciuti per diventare membri abbastanza normali e utili della società. Alcuni tra noi sono rimasti sovversivi, ma adesso in modi più positivi... eppure come ragazzi precoci non ci interessava il fatto che ciò che avevamo intorno era nuovo ed eccitante e avrebbe potuto cambiare il mondo, soltanto che poteva essere utilizzato per giochini cretini e irritanti che, certamente, avrebbero fatto incavolare gli adulti.

E così, adesso, vediamo la stessa cosa ... i blog e i wiki e gli SMS sono tutti ben troppo seri quando sono utilizzati in modo appropriato. Così i nostri ragazzi trovano modi per sovvertirne l'uso, facendo incavolare noi adulti mentre ci sono, però perpetuando soltanto una tradizione che io stavo perpetuando 30 anni fa.

Quindi il nostro ruolo deve essere l'incoraggiamento e la pazienza. Questa notte, sono seduto qui davanti a un computer perché tanti anni fa, un insegnante di computer molto frustrato NON mi ha picchiato perché mi comportavo da cretino, ma invece continuava a riavviare quel vecchio mostro poi mi lasciava icominciare a fare il cretino da capo, però a modo suo mi incoraggiava pazientemente a buttar fuori la stupidità dal mio sistema affinché potessi cominciare a fare cose utili.

Mi sto sforzando di fare lo stesso adesso. Non ho sempre la pazienza di lasciare i miei studenti comportarsi da cretini, e ci sono giorni in cui è difficile continuare ad incoraggiarli davanti alla loro sfrontata mancanza di rispetto per la mia importanza... oh certo... :) forse sono io l'arrogante. Che giochino, che si spingano fino ai limiti, che siano sfrontati e inconsapevoli dell'importanza delle cose che questa tecnologia può fare per loro. Col tempo vedranno cosa può fare e ne approfitteranno. Noi saremo più vecchi e più grigi e più esausti ma possiamo soltanto continuare a lavorare per migliorare la loro literacy, Perché forse il concetto di literacy indica anche un livello di responsabilità, di preparazione ad accettare, di volontà di essere visti come persone literate. "Vi mostrerò che sono literate in queste cose soltanto quando sarò pronto a mostrarvelo".

Have a great day

botts



1In inglese, "minimo denominatore comune" si dice "Lowest Common Denominator" e viene abbreviato LCD – come Liquid Crystal Display, il tipo di schero menzionato appena prima.