16 November 2005 @ 01:13 pm
Sull'iniziativa "Game Over" dell'IFPI, vedi IFPI: Game Over: la partita è finita, anche per la pirateria privata (15/11/2005).

Per le reazioni a "Game Over", vedi:

IFPI - Kriegsrethorik gegen eigene Kunden
("IFPI: retorica guerrafondaia contro i propri clienti" - November 16, 2005) nel blog di Daniel Boos, membro del comitato del SIUG [Swiss Internet User Group]). Traduzione:

Adesso, l'IFPI inizia anche in Svizzera un'azione di propaganda contro quelli che chiama copiatori pirati (Raubkopierer). Il tema è già stato trattato bene in alcuni blog, come blogg.ch, starfrosch, e sulla Mailing list siug-discuss. Come spesso, sono interessanti i commenti dei lettori.

Per quanto riguarda blogg.ch, vorrei aggiungere che alcuni fornitori internet (ISP) hanno una posizione molto rigorosa contro la pubblicazione dei dati. Ad esempio, il capo dei Legal Services di Bluewin ha detto durante la Tweakfest di non essere intenzionato a giocare al poliziotto/ad interpretare la parte del poliziotto. Anche se non mi è del tutto chiaro a chi e che tipo di lettere mandano ai loro clienti che utilizzano reti P2P.
NB: i link nella citazione sopra portano a pagine in tedesco

Vedi anche, in
bloggingtom.ch, "MP3-Download wirklich illegal?", 16/11.2005, che cita una FAQ della SUISA, secondo la quale mettere musica protetta da copyright a disposizione di altri nell'internet è illegale, ma scaricare musica dall'internet non lo è:

F A Q A B O U T M U S I C

Domande fatte spesso:

Internet, MP3 / Masterizzazione di CD
f) Il download di brani musicali da offerte P2P (circuiti di scambio) è lecito?

Conformemente all'opinione unanime e alla prassi giudiziaria, l'upload, vale a dire l'offerta on line di opere protette, è permesso solo previa approvazione degli aventi diritto (gli autori o le loro società di gestione, i produttori di supporti sonori). I gestori P2P che non richiedono tale consenso agiscono in maniera illegale. Secondo la stragrande maggioranza delle opinioni il download in Svizzera è permesso anche senza l'approvazione degli aventi diritto, anche se l'offerta stessa è illegale. In merito non vi è tuttavia ancora alcuna sentenza giudiziaria; non è pertanto possibile rispondere al quesito in maniera /definitiva (in Germania ad esempio scaricare le offerte "palesemente" illegali è proibito).


va notato che il testo tedesco della stessa FAQ è legermente diverso, mentre nella versione francese, questa FAQ rimane senza risposta.
Speriamo che l'altro IFPI, vale a dire l'Istituto Federale della Proprietà Intellettuale, faccia un po' di chiarezza tra queste affermazioni contraddittorie dei produttori di musica
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